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Pourquoi March of History sera le meilleur jeu de stratégie multijoueur
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dans blog — Lévan le 10 juillet 2013 à 18 h 29 min

March Of History

(read this article in: English, German, Spanish, Italian)

Chez Celsius online, on a hâte de vous présenter March of History qui est actuellement en version alpha fermée. March of History est un jeu mêlant à la fois stratégie en temps réel, gestion, diplomatie et jeu de rôle, et qui vous plonge d’abord dans l’Europe médiévale où vous incarnez une famille de seigneurs bien déterminés à perpétuer le nom de leur Maison à travers le bruit et la fureur de l’Histoire. Notre ambition ? Vous proposer une expérience de jeu unique, différente des jeux de stratégie que vous connaissez. Disons-le modestement, March of History est certainement le jeu de stratégie le plus ambitieux depuis l’avènement de Civilization.

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint-Renan s’apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

March of History est fondamentalement un jeu de stratégie, mais il emprunte aussi au genre du jeu de rôle. En effet, vous n’y incarnez pas une nation ou une sorte de dieu tout-puissant, mais le chef d’une famille noble, possédant un bout de terre en Europe. Ainsi, d’emblée, ce ne sont pas forcément les guerres, les armées ou l’économie qui sont mis au centre du jeu (il y aura de tout ça, bien sûr), mais les mariages, les naissances ou les relations entre Maisons nobles. Il pourra suffire d’une mauvaise chute de cheval de votre fils aîné pour remettre en cause toute votre stratégie matrimoniale. (more…)

Perchè March of History sarà il miglior gioco di strategia multiplayer
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dans english blog posts — Lévan le à 17 h 36 min

March Of History

(read this article in: English, French, German, Spanish)

La Celsius online non vede l’ora di presentarvi March of History, che è attualmente in versione “closed alpha”. March of History è un gioco che combina la strategia in tempo reale, la gestione, la diplomazia e il gioco di ruolo, e che si immerge per la prima volta nell’Europa medievale, dove si incarna una famiglia di nobili ben decisi a perpetuare il nome del loro Casato attraverso il fracasso e il furore della Storia.
La nostra ambizione? Offrirvi una esperienza di gioco unica, diversa dai giochi di strategia che conoscete. Modestamente, March of History è sicuramente il gioco di strategia tra i più ambiziosi dopo l’avvento di Civilization.

March of History è fondamentalmente un gioco di strategia, che al contempo si ispira anche ai giochi di ruolo. Infatti non impersonate una nazione o una qualche divinità onnipotente, ma siete a capo di una famiglia nobile, proprietaria di un lembo di terra in Europa. Pertanto il gioco non si focalizza sulle guerre, gli eserciti e l’economia (che pure sono presenti, sia chiaro), ma piuttosto sui matrimoni, le nascite e le relazioni tra casati nobili. Basta che il vostro primogenito cada malamente da cavallo perché dobbiate riconsiderare tutta la vostra strategia matrimoniale…

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint Renan si appresta a mandare rinforzi alla sede di Landernau

Un gioco stile Ogame? Ma anche no!

Guardando più in profondità, vogliamo mettere in discussione un particolare modello di giochi strategici online, simili tra loro e basati sulle stesse dinamiche. Parlo dei giochi alla Ogame, così caratterizzati:

  • si ispirano a giochi strategici in tempo reale (come Starcraft o Age of Empires): origine certamente nobile;
  • si fondano sull’idea che, in un gioco di strategia, lo scopo di chi partecipa sia schiacciare i suoi vicini e ottenere il potere assoluto;
  • incidentalmente questi giochi sono (quasi) tutti tedeschi (che sono nostri amici, beninteso, ma non è che detengano il monopolio delle buone idee).

In questi giochi, la logica è sempre la stessa:

1°/ Incrementare il potere (edifici, eserciti, conoscenze) 2°/ Conquistare e/o saccheggiare i beni di altri giocatori così da 3°/ Incrementare ulteriormente il potere

oppure

1°/ Farsi massacrare

Le logiche cooperative

March of History si basa semmai su dinamiche di natura cooperativa. Una fra tutte: il vassallaggio (in poche parole, il fatto che un signore si riconosca dipendente nei confronti di un altro signore, suo superiore). In tutti i videogiochi strategici a me noti, il vassallaggio è sempre una condizione negativa, una via senza uscita, un fallimento. Il vassallo non ha altro scopo che sconfiggere il suo superiore e divenire indipendente. Addirittura un vassallo è solitamente limitato nelle sue scelte e (anche in giochi di un certo spessore) costretto a versare somme astronomiche al suo superiore! Il che è assurdo e non ha alcun riscontro storico (o al più è un’eccezione). In March of History, è il signore superiore che di solito versa una provvigione al suo vassallo o gli offre delle terre, oltre a fornirgli protezione; il vassallo, da parte sua, si impegna a dare man forte al suo superiore in caso di guerra. La relazione superiore-vassallo è un rapporto in cui ciascuno ha un compito ed è, all’inizio del gioco, l’alleanza più salda possibile.

Un exemple de traité

Un esempio di un trattato di pace che include un matrimonio e un vassallaggio tra due Casati

Analogamente accadrà di rado di farsi eliminare dal gioco (a meno che non si agisca deliberatamente in modo aggressivo). Anzi: le dichiarazioni di guerra e gli esiti dei conflitti avverranno secondo la logica per cui il vincitore non annienterà lo sconfitto. Mettiamo che voi siate il Signore di Landernau (ossia possediate la Signoria omonima) e decidiate di dichiarare guerra al duca di Bretagna. L’obiettivo del Duca sarà invece fare di voi un suo vassallo. Ipotizziamo che, nel giro di alcuni mesi, il Duca metta sotto assedio Landernau, entri nella città, la vostra capitale (al cui interno sta anche il castello), sconfigga il vostro esercito e così vinca la guerra. In questo caso, nella gran parte dei giochi, vedreste la scritta « Game over ». In March of History sarete invece obbligati a firmare un trattato di pace e a diventare vassalli del Duca (più un rimborso finanziario a suo vantaggio, dato che non avete avuto la lungimiranza di terminare la guerra in precedenza). Il Duca a sua volta vi restituirà la città da lui conquistata e il controllo della vostra Signoria (a che scopo tenerla? Non ha mai messo in discussione il fatto che vi appartenesse: solo che ora voi riconoscete la sua superiorità). Con un po’ di diplomazia e di gioco di ruolo, potreste addirittura negoziare un trattato di vassallaggio vantaggioso, far sposare vostra figlia con il suo primogenito e unirvi a lui nel suo sogno di costituire una potenza a ovest del Regno di Francia.

Le basi del gioco

Il gioco si fonda su quattro pilastri, corrispondenti alle quattro icone in alto sullo schermata:
– la carta mondiale. Qui potete spostare gli eserciti e vedere la geografia del territorio (è importante, perché nelle montagne o nelle colline potete trovare del ferro; inoltre le vostre truppe si spostano più lentamente su terreni scoscesi; ecc.);
– la vostra famiglia. Assicurarvi una discendenza è una questione di sopravvivenza; scegliere un buon partito per i vostri figli è un fatto di prestigio e potere;
– la schermata della strategia. Qui si decidono la pace, la guerra, le alleanze. Sempre qui, potete consultare le varie classifiche…
– i vostri Domini. Le persone sotto di voi continuano la loro vita anche quando non interagite con loro (hanno un’attività economica, si danno da fare per sostentarsi e procreare). Ma potete scegliere di costruire edifici, di orientare la produzione in una data direzione, costituire riserve alimentari per l’inverno o per i vostri eserciti. Sempre in questa schermata potete influenzare il progresso tecnologico.

Ecran de la Seigneurie de Brest (les graphismes ne sont pas définitifs)

Visualizzare la Signoria di Brest (la grafica non è definitiva)

Un gioco in evoluzione

Gli avanzamenti scientifici sono naturalmente un aspetto importante del gioco. Non si tratta solo di « sbloccare » edifici o tipi di eserciti, o di ottenere bonus di vario tipo. Via via che il gioco progredisce, le regole si evolvono e le dinamiche del gioco cambiano. Col tempo i giocatori creeranno Stati-Nazione centralizzati ed esploreranno il mondo, la Chiesa subirà dei cambiamenti, ecc. Aspiriamo a creare un gioco di strategia totale, che modelli la storia europea dall’anno Mille all’era contemporanea.

Le tout début de l'arbre des technologies

Il debutto dell’albero delle tecnologie

Ovviamente sarà possibile giocare partite su scenari più ristretti. Nella versione alfa in lavorazione, e nella prima, futura versione beta, il gioco sarà incentrato su uno scenario ben definito: la storia della Bretagna tra il 1000 e il 1300, sulla base di ricerche storiche accurate. Questo scenario potrà essere giocato da circa venti persone.

Ah, dimenticavo la parte più importante: il tutto potrà essere giocato con un semplice browser, senza obbligo di alcun download (nemmeno di Flash), compresa la mappa del mondo scorrevole. Inoltre il gioco sarà completamente gratuito. Un sistema di abbonamento permetterà, tra l’altro, di poter creare proprie partite e giocare con gli amici ad un ritmo di gioco personalizzabile.

Come i Regni Rinascimentali, March of History sarà aggiornato periodicamente e saranno implementante di continuo funzionalità aggiuntive. Inoltre il gioco ambisce a essere tradotto in più lingue possibili: inizieremo a spedire i primi codici d’accesso tra un mese. Nell’attesa, seguite la nuova pagina Facebook dedicata a March of History così da essere sempre informati sul gioco!

Lévan, amministratore della Celsius online e creatore di March of History

Por qué March of History será el mejor juego de estrategia multijugador.
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dans english blog posts — Lévan le à 15 h 50 min

March Of History

(read this article in: English, French, German, Italian)

Desde Celsius online, tenemos prisa por presentarle March of History que está, actualmente, en una versión alfa cerrada. March of History es un juego que mezcla, a la vez, estrategia a tiempo real, gestión, diplomacia y juego de rol, y que le llevará hasta la la Europa medieval donde encarnará una familia de señores específica resuelta a perpetuar el nombre de su Casa a través de los giros y el furor de la Historia. ¿Qué ambicionamos? Proponerle una experiencia de juego única, diferente de los juegos de estrategia que ya pueda conocer. Modestamente, March of History es, ciertamente, el juego de estrategia más ambicioso tras el lanzamiento de Civilization.

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint-Renan se prepara a enviar refuerzos al asedio de Landernau.

March of History es, básicamente, un juego de estrategia, que usa también el rol. Usted no encarnará una nación o será un dios todopoderoso, sino que será un patriarca noble, que posee un trozo de tierra en Europa. Así pues, no son inevitables ni las guerras, ni los ejércitos ni la economía, puesto que son el pilar del juego (habrá de todo, por supuesto), pero tampoco los matrimonios, nacimientos y relaciones entre las distintas casas nobles. Bastará con una mala caída de caballo de su hijo mayor para poner entre dicho toda su estrategia matrimonial.

El parecido con O-Game no es una fatalidad

De una manera profunda, queremos cuestionar la hegemonía de determinados modelos de juego en la red, formateados del mismo modo que descansan sobre el mismo sistema de juego. Hablamos del estilo O-Game, sobre el cual otros tienen muchos puntos en común:

  • inspirarse en el ETR (estrategia en tiempo real): juegos como Starcraf o Age of Empires. Notablemente relacionados.
  • basarse en la idea que, en un juego de estrategia, el jugador únicamente quiere aplastar a los vecinos y ascender al primer lugar.
  • y, circunstancialmente, ser casi todos alemanes (que son amigos, pero a quienes negamos el monopolio de las buenas ideas)

En estos juegos, la lógica es la misma, todavía:

1°/acumular poder(edificios, ejércitos, investigaciones) 2°/conquistar, pillar a otros jugadores con el fin de 3°/acumular de nuevo poder

o bien

1°/hacerse destrozar

Sobre la lógica corporativa

March of History se basará mucho más en la lógica cooperativa. Por ejemplo: el vasallaje (para resumir groseramente, el hecho de que un señor reconozca su dependencia con relación a otro señor, su soberano). En todos los videojuegos de estrategia que conocemos, el vasallaje es una situación todavía negativa, un callejón sin salida y un fracaso. Si es vasallo, el jugador sólo tiene un único objetivo: superar a su soberano para ganar su independencia. ¡En efecto, se determina generalmente un vasallo en sus elecciones e incluso (en juegos serios) debe pagar sumas astronómicas a su soberano! Es absurdo, y eso no tiene ningún carácter histórico (salvo casos particulares). En March of History, es el soberano que paga generalmente unos ingresos a su vasallo o que le da tierras, amén que le debe protección; el vasallo, se le compromete generalmente que prestar la mayor fuerza a su soberano en sus guerras). La relación soberano-vasallo es una relación donde cada uno encuentra su provecho y es la forma de alianza más fuerte al principio del juego.

Un exemple de traité

Ejemplo de un tratado de paz incluyendo una boda y un vasallaje entre dos casas.

También, y menos a de quererlo o ser muy agresivo, será poco corriente hacerse pura y simplemente eliminar del juego. En efecto, las declaraciones de guerra y Resoluciones de los conflictos se harán con una determinada lógica, donde el vencedor no aplasta al perdedor. Si es Señor de Landernau, por ejemplo (y, a este respecto, poseen el Señorío epónimo), puede verse declarar la guerra por el Duque de la Bretaña. El objetivo de guerra del Duque será, así, hacer de usted su vasallo. Imaginémonos que en algunos meses, ponga su sede ante Landernau, tome la ciudad, su capital con su castillo, aplasta a su ejército y gana así la guerra. En ese caso, en la mayoría de los otros juegos, sería el « Game over ». En March of History, se les forzará simplemente a aceptar un tratado de paz y a convertirse en los vasallos del Duque (añada a eso una compensación financiera por parte del vencedor, por no haber tenido la ética de detener la guerra antes). ¿Éste le devolverá la ciudad que le tomó y el control de su señorío (¿por qué los guardaría? No ha impugnado nunca que era suyo, pero ahora reconoce su precesión). Con un poco de diplomacia y rol play, podrá, quizá, hasta negociar un Tratado de vasallaje ventajoso, casar a su hija y a su hijo mayor, e incorporárselo en su ambición de constituir una potencia al Oeste del Reino de Francia.

Las bases del juego

El juego se basa en cuatro grandes pilares, que corresponden a los cuatro iconos en cumbre de cada pantalla:
– La tarjeta del mundo. Allí se efectúan los desplazamientos de los ejércitos, se puede ver la geografía del terreno (es importante, ya que es en los montajes o en las colinas que podrá encontrar hierro, sus tropas van más lentamente sobre terrenos accidentados, etc)
– Su familia. Garantizar su descendencia es una cuestión de supervivencia; elegir los buenos partidos es una cuestión de prestigio y potencia
– La pantalla de estrategia. Allí se deciden guerra, paz, alianzas… Es allí también que se consultan las distintas clasificaciones…
– Sus Señoríos. Su gente tiene una vida aunque no le pida nada (tienen una actividad económica, se las apañan para subsistir y multiplicarse). Pero puede elegir construir edificios, orientar la producción en algunas direcciones, constituir reservas de comida para el invierno o para sus ejércitos. Es también allí que influyen los progresos tecnológicos.

Ecran de la Seigneurie de Brest (les graphismes ne sont pas définitifs)

Captura del Señorío de Brest (los grafismos no son definitivos)

Un juego evolutivo

Y los progresos, precisamente, son una característica importante del juego. No se trata solamente “de liberar” edificios o tipos de ejércitos, o de adquirir distintas primas. A medida que el juego avanza, las normas evolucionan y el sistema de juego se transforma. Progresivamente, los jugadores van a constituir Estados-nación centralizados y explorar el mundo, la Iglesia va a conocer cambios, etc. La idea es proporcionar un juego de estrategia total, modelando la historia europea desde el año 1000 al período contemporáneo.

Le tout début de l'arbre des technologies

El árbol tecnológico.

Por supuesto, será posible hacer pequeñas particas. En el marco de la versión alfa en curso, y de las primeras versiones beta futuras, el juego se centrará en una situación precisa: la historia de Bretaña entre 1000 y 1300, sobre la base de investigaciones históricas precisas. Esta posibilidad es factible para veinte personas aproximadamente.

Oh, y olvidaba la parte fundamental: todo eso es posible directamente navegando, sin cobro a distancia (no hay Flash), incluso para la tarjeta del mundo scrollable. Y el juego es enteramente gratuito. Un sistema de suscripción permitirá seguramente, entre otras cosas, poder crear sus propias partidas y jugar con sus amigos con un ritmo de juego parametrable.

Como los Reinos Renacientes, March of History se pondrá al día regularmente y se añadirán novedades continuamente. El juego tendrá también la vocación de traducirse en un máximo de lenguas diferentes y comenzaremos a enviar los primeros códigos de invitaciones en un mes. ¡Mientras lo esperan, síganos en la nueva página Facebook de March of History para no carecer de ninguna información sobre el juego!

Lévan, CEO of Celsius online and creator of March of History

Warum March of History das beste multiplayer Strategiespiel der Welt wird
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dans english blog posts — Lévan le à 15 h 39 min

March Of History

(read this article in: English, French, Spanish, Italian)

Wir von Celsius online möchten Ihnen kurz March of History vorstellen, welches sich zurzeit noch in der geschlossenen Alpha-Version befindet. March of History ist ein Spiel, das die Genres Echt-Zeit-Strategie, Diplomatie und Rollenspiel vereint und Sie in das Europa des Mittelalters zurückversetzt, wo Sie eine Dynastie spielen, die entschlossen ist, ihren Namen in die Geschichte eingehen zu lassen. Unser Ziel? Wir bieten ein einzigartiges Spielerlebnis, das sich von dem aller Ihnen bekannten Strategiespiele unterscheidet. Bescheiden ausgedrückt ist March of History sicherlich das ambitionierteste Strategiespiel seit Civilization.

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint-Renan bereitet sich darauf vor, Verstärkung nach Landernau zu schicken.

March of History ist hauptsächlich ein Strategiespiel, doch es passt auch in das Rollenspiel-Genre. Das heißt, dass Sie nicht eine Nation oder eine Art allmächtiger Gott, sondern das Oberhaupt einer adligen Familie mit Landbesitz in Europa spielen. Deshalb stehen von Anfang an nicht nur Krieg, Armeen oder Wirtschaft (das gibt es natürlich auch alles) im Mittelpunkt des Spiels, sondern auch Hochzeiten, Geburten oder Beziehungen zwischen den Adligen. Es reicht schon ein unglücklicher Sturz eines Ihrer Söhne von einem Pferd, um Ihre Heiratspolitik auf den Kopf zu stellen.

Nicht jedes Spiel muss OGame-like sein

Viel mehr wollen wir die Vorherrschaft einer bestimmten Sorte von Strategiespielen, die alle auf dem selben Spielprinzip basieren, hinterfragen. Ich meine mit Spielen, die « Ogame-like » sind, welche, die folgendes gemeinsam haben:

  • inspiriert von RTS-Spielen (Real-Time Strategy: Spiele wie Starcraft, Age of Empire). Nicht mehr als ein schöner Vergleich…
  • auf der Idee basierend, dass die Spieler eines Strategiespiels, nur ihre Nachbar vernichten und selbst der Mächtigste sein wollen .
  • und außerdem (fast) alle deutsch sind (Die sind zwar unsere Freude, haben aber kein Monopol auf gute Ideen).

In diesen Spielen ist die Logik immer dieselbe:

1. Stärke erlangen (Gebäude, Streitkräfte, Forschung) 2. Erobern und andere Spieler ausplündern und 3. noch stärker werden

oder

1. Gemetzel veranstalten

Die Logik der Zusammenarbeit

March of History basiert vielmehr auf dem Prinzip der Zusammenarbeit. Zum Beispiel: Das Vasallentum (Kurz zusammengefasst die Tatsache, dass man seine Abhängigkeit von einem anderen, seinem Souverän, anerkennt). In allen Videospiele, die ich kenne, ist das Vasallentum immer etwas negatives, eine Sackgasse, ein Misserfolg. Wenn man Vasall ist, hat man als Spieler nur ein Ziel: Seinen Souverän umzubringen, um seine Unabhängigkeit zu erlangen. In der Tat ist ein Vasall in seiner Entscheidungsfreiheit eingeschränkt oder muss (auch in seriösen Spielen) astronomische Summen an seinen Souverän zahlen ! Das ist absurd und entbehrt jeder historischen Grundlage. In March of History zahlt der Souverän seinen Vasallen regelmäßig einen bestimmten Betrag oder gibt ihnen Land und stellt sie unter seinen Schutz; Der Vasall steht seinem Souverän dafür im Kriegsfall bei. Die Souverän-Vasall-Beziehung ist eine Beziehung, in der jeder seine Aufgaben hat und zu Beginn des Spiels eine der wichtigsten Allianzen.

Un exemple de traité

Ein Beispiel eines Friedensvertrages, der zusätzlich noch eine Hochzeit sowie ein Vasallenverhältnis zwischen den beiden Häusern beinhaltet

Auch nach Monaten des aggressiven Vorgehens ist es nicht üblich, einfach so im Spiel eliminiert zu werden. So enden Kriegserklärungen und Konflikte mit einer gewissen Logik, bei der der Verlierer nicht vernichtet wird. Wenn Sie beispielsweise Herr von Landernau sind, können Sie sehen, wie der Herzog der Bretagne Ihnen den Krieg erklärt. Ziel des Herzogs bei diesem Krieg ist es, Sie zu seinem Vasall zu machen. Wir stellen uns nun vor, dass es ihm nach einigen Monaten gelingt, Landernau zu besiegen, die Stadt einzunehmen – also Ihre Hauptstadt samt Schloss – Ihre Armee zu vernichten und auch den Krieg zu gewinnen. Bei vielen anderen Spielen, wäre für Sie nun « Game over ». Bei March of History werden Sie einfach gezwungen, einen Friedensvertrag anzunehmen und Vasall des Herzogs zu werden (Sie zahlen dem Sieger noch eine Entschädigung dafür, dass es Ihnen nicht gelungen ist, den Krieg vorher zu beenden). Dieser überträgt Ihnen dann wieder die Kontrolle über die Stadt, die er vorher von Ihnen erobert hat (Warum tut er das? Er hat nicht vergessen, dass Sie es waren, mit dem er Krieg geführt hat. Er weiß nun vielmehr, dass Sie seine Überlegenheit endlich anerkennen). Mit ein bisschen diplomatischem Geschick und Role-Play können Sie auch selbst einen für Sie vorteilhaften Vasallen-Vertrag aushandeln, um beispielsweise Ihre Tochter mit seinem Sohn verheiraten und ihn bei seinem Vorhaben, eine Macht westlich des Königreichs von Frankreich zu erschaffen, zu unterstützen.

Die Grundlagen des Spiels

Das Spiel basiert auf vier großen Säulen, welchen vier Icons im Spielbildschirm entsprechen:
– Die Weltkarte. Dort werden Ihre Truppenbewegungen gesteuert und dort sieht man auch die Geographie der Landschaft (Das ist wichtig, da Sie im Gebirge Eisen finden können und sich Ihre Truppen langsamer im unwegsamen Gelände bewegen, etc. )
– Ihre Familie. Ihr Überleben hängt von der Sicherung Ihrer Nachfolge ab; Eine gute Partie zu machen, ist eine Frage des Ruhms und der Macht…
– Das Strategiefenster. Dort wird über Krieg, Frieden und Bündnisse entschieden. Hier kann man auch die verschiedenen Ranglisten einsehen…
– Ihre Lehen. Ihr Volk tut etwas, auch wenn Sie nichts von ihm verlangen (Es ist wirtschaftlich aktiv und verwaltet, um zu überleben und sich zu vermehren). Sie können jedoch auch über den Bau von Gebäuden entscheiden, die Produktion in bestimmte Richtungen lenken, die Nahrungsvorräte für den Winter oder für Ihre Truppe überwachen. Von dort können Sie außerdem den technischen Fortschritt beeinflussen.

Ecran de la Seigneurie de Brest (les graphismes ne sont pas définitifs)

Seite der Herrschaft Herrschaft Brest (Die Grafiken sind noch nicht entgültig)


Ein Spiel des Fortschritts

Auch der Fortschritt ist ein wichtiges Merkmal des Spiels. Das heißt nicht, dass es nur darum geht, neue Gebäude, Streitkräfte oder sonstige Boni « freizuschalten ». Im Laufe des Spiels werden sich die Spielregeln weiterentwickeln und das Spielsystem wird sich wandeln. Die Spieler werden zentralisierte Nationalstaaten gründen, die Welt entdecken und auch die Kirche wird einen Wandel durchmachen, etc. Ziel ist es, ein echtes Strategiespiel zu schaffen, dass die europäische Geschichte vom ersten Jahrtausend bis in die heutige Zeit zur Vorlage hat.

Le tout début de l'arbre des technologies

Der Anfang des Technologie-Baumes

Es wird natürlich möglich sein, viele kleine Partien zu spielen. In der aktuell laufenden Alpha-Version und in der kommenden ersten Beta-Version behandelt das Spiel ein ganz bestimmtes Szenario: Die Geschichte der Bretagne zwischen 1000 und 1300 auf der Grundlage von genauen historischen Recherchen. Diese Karte kann von etwa 20 Leuten gespielt werden.

Ah, ich habe noch etwas ganz wichtiges vergessen: All das kann direkt im Browser gespielt werden, ohne Download (auch nicht Flash), was die scrollbare Weltkarte mit einschließt. Und das Spiel ist völlig kostenlos. Ein Abonnement-System erlaubt es jedoch unter anderem, seine eigenen Partien zu erstellen und mit seinen Freunden in einem konfigurierbaren Spiel-Rythmus zu spielen.

Wie die Renaissance Königreiche wird March of History kontinuierlich weiterentwickelt und immer wieder werden Neuerungen erfolgen. Das Spiel wird auch in so viele Sprachen wie möglich übersetzt werden und wir hoffen, hier bereits diesen Monat die ersten Einladungs-Codes zu versenden. Wenn Sie darauf warten, folgen Sie der neuen Facebook-Seite von March of History, um über alle Neuigkeiten zum Spiel stets auf dem Laufenden zu sein !

Lévan, CEO of Celsius online and creator of March of History

Why will March of History be the best strategy game ever!
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dans english blog posts — Lévan le à 15 h 37 min

March Of History

(read this article in: French, German, Spanish, Italian)

At Celsius online, we are looking forward to present you March of History which is in closed alpha status. Mixing real-time strategy, management and diplomacy, March of History takes you in Medieval Europe where you play a noble family intent on perpetuating the name of their House through the sound and the fury of History. What do we want to achieve? We aim to offer you a unique game experience, unlike any strategy games you already know. In all modesty, let’s put it this way: March of History may very well be the most ambitious game since the coming of Civilization.

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint-Renan is going to send reinforcements to the siege of Landernau.

March of History is at its heart a strategy game but it also borrows from role-playing games. You don’t play as a nation or as a kind of all-powerful god, but as the head of a noble family with a piece of land in Europe. Thus, at the outset, wars, armies, and the economy may not be central to the game (there will be all these, of course), but marriages, births, and the relationships between noble houses will be. One bad fall from a horse by your eldest son can challenge all your matrimonial strategy!

Ogame-like is not the only way

More deeply, we question the dominance of a certain model of web-based strategy games, all formatted in the same way and all based on the same game system. I will use the term « Ogame-like » for games with these aspects in commmon:

  • they build on RTS (Real-Time Strategy) games like Starcraft and Age of Empires. A noble heritage if there is one,
  • they are based on the idea that in a strategy game, the player wants to first crush his neighbors and become the most powerful, and
  • they are, incidentally, (almost) all German. (Our friends, but we disclaim a monopoly on good ideas.)

In these games, the logic is almost always the same:

1 / Accumulate power (buildings, armies, research) 2 / Conquer and plunder other players in order to 3 / Build up power again.

or

1 / Get slaughtered

Co-operative Logic

March of History is much more strongly based on co-operation. For example: vassalage (To oversimplify, vassalage means that a lord recognizes his dependence on his own feudal overlord, his suzerain). In all the strategy video games I know of, vassalage is always a negative situation, a dead-end and a failure. If a player is a vassal, he has only one goal: defeat his overlord to win his independence. Indeed, a vassal is generally limited in his options and, even in serious games, must pay astronomical sums to his lord! This is absurd and has no historical basis (or only in extremely specific cases). In March of History it’s the overlord who usually pays a regular fee to his vassal or gives him land, in addition to fulfilling his duty of protection. The vassal usually agrees to assist his suzerain in his wars. The suzerain-vassal relationship is one in which both parties benefit and is the strongest form of alliance in the early game.

Un exemple de traité

An example of a peace treaty including a wedding and a vassalization between two Houses

Unless you want it or are very aggressive, it will be unusual to be simply removed from the game. Declarations of war and conflict resolutions are made with a certain logic, where the winner does not crush the loser. If, for example, you are the Lord of Landernau (and as such rule the area called Landernau), you might see the Duke of Brittany declare war upon you. The Duke’s purpose is to make you his vassal. Imagine that after a few months, he puts Landernau under siege, takes the city, your capital with its castle, crushes your army and thus win the war. In this case, in most other games, it would be « game over » for you. In March of History March of History , you’ll simply be forced to accept a peace treaty and become a vassal of the Duke (and pay some financial compensation to the winner because you didn’t have the presence of mind to stop the war sooner). He will return the city he took from you and your lordship (Why keep it? He has never disputed that it was yours, but you now acknowledge his precedence). With a little diplomacy and role playing, you may even be able to negotiate a great vassalage, marry your daughter to his eldest son, and join him in his ambition to be a power in the west of the Kingdom of France!

Game Basics

The game is based on four pillars, which correspond to the four icons at the top of each screen:
– The world map. It is here that armies move and the geography of the land can be seen. (This is important because you can find iron in mountains or hills, your troops will move more slowly over rough terrain, etc.).
– Your family. Having offspring is essential to ensuring your family’s survival, but for prestige and power you must find them the right spouses.
– The strategy screen. Here decisions are made about war, peace, and alliances, and this is where the various rankings can be seen.
– Your Manors and Lands. Your people have a life even when you do not ask them for anything–they are economically active; they manage to survive and multiply–but here you can choose to construct buildings, to guide production in certain directions, to stockpile food for the winter or for your armies, and to influence technological progress.

Ecran de la Seigneurie de Brest (les graphismes ne sont pas définitifs)

A screen of the domain of Brest (graphics are not final)

An evolutionary game

Progress, quite rightly, is an important feature of the game. You manage things not only by « unlocking » buildings or army types or acquiring various bonuses, but, as the game progresses, the rules change and the game system changes. Gradually, players will form a central United Nations and explore the world, the Church will undergo changes, and so on. The aim is to provide a total strategy game, modeling European history from the end of the first millenium to the contemporary period.

Le tout début de l'arbre des technologies

The beginning of the tech tree

Of course, it will be possible to make smaller games. In the current alpha version, and in the first beta version that is coming, the game will focus on a specific scenario: the history of Britain between 1000 and 1300, based on accurate historical research. This map is playable by about twenty people.

Oh, and I forgot one of the basics: all this is playable directly in a browser without any downloading (not even Flash) and includes a scrollable world map. Furthermore, the game is completely free. A subscription system will undoubtedly, among other things, allow players to create their own games and play with their friends by configuring the speed of a game.

As with Renaissance Kingdoms, March of History will be updated regularly and new features will be added continually. The game will also be designed to be translated into as many different languages as possible and we will begin sending the first invitation codes within a month. In the meantime, follow the brand new Facebook page March of History in order not to miss any information about the game!

Lévan, CEO of Celsius online and creator of March of History