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Perchè March of History sarà il miglior gioco di strategia multiplayer
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dans english blog posts — Lévan le 10 juillet 2013 à 17 h 36 min

March Of History

(read this article in: English, French, German, Spanish)

La Celsius online non vede l’ora di presentarvi March of History, che è attualmente in versione “closed alpha”. March of History è un gioco che combina la strategia in tempo reale, la gestione, la diplomazia e il gioco di ruolo, e che si immerge per la prima volta nell’Europa medievale, dove si incarna una famiglia di nobili ben decisi a perpetuare il nome del loro Casato attraverso il fracasso e il furore della Storia.
La nostra ambizione? Offrirvi una esperienza di gioco unica, diversa dai giochi di strategia che conoscete. Modestamente, March of History è sicuramente il gioco di strategia tra i più ambiziosi dopo l’avvento di Civilization.

March of History è fondamentalmente un gioco di strategia, che al contempo si ispira anche ai giochi di ruolo. Infatti non impersonate una nazione o una qualche divinità onnipotente, ma siete a capo di una famiglia nobile, proprietaria di un lembo di terra in Europa. Pertanto il gioco non si focalizza sulle guerre, gli eserciti e l’economia (che pure sono presenti, sia chiaro), ma piuttosto sui matrimoni, le nascite e le relazioni tra casati nobili. Basta che il vostro primogenito cada malamente da cavallo perché dobbiate riconsiderare tutta la vostra strategia matrimoniale…

Saint-Renan s'apprête à envoyer des renforts au siège de Landernau.

Saint Renan si appresta a mandare rinforzi alla sede di Landernau

Un gioco stile Ogame? Ma anche no!

Guardando più in profondità, vogliamo mettere in discussione un particolare modello di giochi strategici online, simili tra loro e basati sulle stesse dinamiche. Parlo dei giochi alla Ogame, così caratterizzati:

  • si ispirano a giochi strategici in tempo reale (come Starcraft o Age of Empires): origine certamente nobile;
  • si fondano sull’idea che, in un gioco di strategia, lo scopo di chi partecipa sia schiacciare i suoi vicini e ottenere il potere assoluto;
  • incidentalmente questi giochi sono (quasi) tutti tedeschi (che sono nostri amici, beninteso, ma non è che detengano il monopolio delle buone idee).

In questi giochi, la logica è sempre la stessa:

1°/ Incrementare il potere (edifici, eserciti, conoscenze) 2°/ Conquistare e/o saccheggiare i beni di altri giocatori così da 3°/ Incrementare ulteriormente il potere

oppure

1°/ Farsi massacrare

Le logiche cooperative

March of History si basa semmai su dinamiche di natura cooperativa. Una fra tutte: il vassallaggio (in poche parole, il fatto che un signore si riconosca dipendente nei confronti di un altro signore, suo superiore). In tutti i videogiochi strategici a me noti, il vassallaggio è sempre una condizione negativa, una via senza uscita, un fallimento. Il vassallo non ha altro scopo che sconfiggere il suo superiore e divenire indipendente. Addirittura un vassallo è solitamente limitato nelle sue scelte e (anche in giochi di un certo spessore) costretto a versare somme astronomiche al suo superiore! Il che è assurdo e non ha alcun riscontro storico (o al più è un’eccezione). In March of History, è il signore superiore che di solito versa una provvigione al suo vassallo o gli offre delle terre, oltre a fornirgli protezione; il vassallo, da parte sua, si impegna a dare man forte al suo superiore in caso di guerra. La relazione superiore-vassallo è un rapporto in cui ciascuno ha un compito ed è, all’inizio del gioco, l’alleanza più salda possibile.

Un exemple de traité

Un esempio di un trattato di pace che include un matrimonio e un vassallaggio tra due Casati

Analogamente accadrà di rado di farsi eliminare dal gioco (a meno che non si agisca deliberatamente in modo aggressivo). Anzi: le dichiarazioni di guerra e gli esiti dei conflitti avverranno secondo la logica per cui il vincitore non annienterà lo sconfitto. Mettiamo che voi siate il Signore di Landernau (ossia possediate la Signoria omonima) e decidiate di dichiarare guerra al duca di Bretagna. L’obiettivo del Duca sarà invece fare di voi un suo vassallo. Ipotizziamo che, nel giro di alcuni mesi, il Duca metta sotto assedio Landernau, entri nella città, la vostra capitale (al cui interno sta anche il castello), sconfigga il vostro esercito e così vinca la guerra. In questo caso, nella gran parte dei giochi, vedreste la scritta « Game over ». In March of History sarete invece obbligati a firmare un trattato di pace e a diventare vassalli del Duca (più un rimborso finanziario a suo vantaggio, dato che non avete avuto la lungimiranza di terminare la guerra in precedenza). Il Duca a sua volta vi restituirà la città da lui conquistata e il controllo della vostra Signoria (a che scopo tenerla? Non ha mai messo in discussione il fatto che vi appartenesse: solo che ora voi riconoscete la sua superiorità). Con un po’ di diplomazia e di gioco di ruolo, potreste addirittura negoziare un trattato di vassallaggio vantaggioso, far sposare vostra figlia con il suo primogenito e unirvi a lui nel suo sogno di costituire una potenza a ovest del Regno di Francia.

Le basi del gioco

Il gioco si fonda su quattro pilastri, corrispondenti alle quattro icone in alto sullo schermata:
– la carta mondiale. Qui potete spostare gli eserciti e vedere la geografia del territorio (è importante, perché nelle montagne o nelle colline potete trovare del ferro; inoltre le vostre truppe si spostano più lentamente su terreni scoscesi; ecc.);
– la vostra famiglia. Assicurarvi una discendenza è una questione di sopravvivenza; scegliere un buon partito per i vostri figli è un fatto di prestigio e potere;
– la schermata della strategia. Qui si decidono la pace, la guerra, le alleanze. Sempre qui, potete consultare le varie classifiche…
– i vostri Domini. Le persone sotto di voi continuano la loro vita anche quando non interagite con loro (hanno un’attività economica, si danno da fare per sostentarsi e procreare). Ma potete scegliere di costruire edifici, di orientare la produzione in una data direzione, costituire riserve alimentari per l’inverno o per i vostri eserciti. Sempre in questa schermata potete influenzare il progresso tecnologico.

Ecran de la Seigneurie de Brest (les graphismes ne sont pas définitifs)

Visualizzare la Signoria di Brest (la grafica non è definitiva)

Un gioco in evoluzione

Gli avanzamenti scientifici sono naturalmente un aspetto importante del gioco. Non si tratta solo di « sbloccare » edifici o tipi di eserciti, o di ottenere bonus di vario tipo. Via via che il gioco progredisce, le regole si evolvono e le dinamiche del gioco cambiano. Col tempo i giocatori creeranno Stati-Nazione centralizzati ed esploreranno il mondo, la Chiesa subirà dei cambiamenti, ecc. Aspiriamo a creare un gioco di strategia totale, che modelli la storia europea dall’anno Mille all’era contemporanea.

Le tout début de l'arbre des technologies

Il debutto dell’albero delle tecnologie

Ovviamente sarà possibile giocare partite su scenari più ristretti. Nella versione alfa in lavorazione, e nella prima, futura versione beta, il gioco sarà incentrato su uno scenario ben definito: la storia della Bretagna tra il 1000 e il 1300, sulla base di ricerche storiche accurate. Questo scenario potrà essere giocato da circa venti persone.

Ah, dimenticavo la parte più importante: il tutto potrà essere giocato con un semplice browser, senza obbligo di alcun download (nemmeno di Flash), compresa la mappa del mondo scorrevole. Inoltre il gioco sarà completamente gratuito. Un sistema di abbonamento permetterà, tra l’altro, di poter creare proprie partite e giocare con gli amici ad un ritmo di gioco personalizzabile.

Come i Regni Rinascimentali, March of History sarà aggiornato periodicamente e saranno implementante di continuo funzionalità aggiuntive. Inoltre il gioco ambisce a essere tradotto in più lingue possibili: inizieremo a spedire i primi codici d’accesso tra un mese. Nell’attesa, seguite la nuova pagina Facebook dedicata a March of History così da essere sempre informati sul gioco!

Lévan, amministratore della Celsius online e creatore di March of History

4 Comments »

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  1. avatar
    Vespa

    posté le 11 juillet 2013 @ 9 h 10 min

    E’stato pensato anche uno scenario per l’Itlaia? Il gioco sembra molto ambizioso ed interessante.

  2. avatar
    Brennos

    posté le 11 juillet 2013 @ 15 h 44 min

    Yeah, Italia for sure, Italia belongs to Europa and the whole map will be Europa !

  3. avatar
    Federicos

    posté le 12 juillet 2013 @ 10 h 13 min

    Sembra un bel progetto… ma ci sarà un solo server di gioco (come RR) oppure ci saranno più server (come i mondi di Ikariam)?

  4. avatar
    Le0ben

    posté le 12 juillet 2013 @ 11 h 06 min

    There won’t be only one server but several of course. 🙂

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